SimoneFontanesi

Quando mi sono inscritto all’università, ho pensato che Ingegneria elettronica potesse darmi il giusto mix di conoscenze hardware e software per poter affrontare con successo diversi tipi di lavoro in tutto il mondo. Ad anni di distanza, riconosco che è stata la scelta giusta! Attualmente ricopro il titolo di Senior Staff Product Definition and Application Engineer, ottenuto dopo due promozioni negli ultimi quattro anni. Il mio ruolo consiste nel definire le specifiche per i prodotti futuri e fornire supporto per i prodotti esistenti.

MauroGennari

Se dovessi citare un aspetto caratterizzante della mia personalità direi, senza esitazione, che è la curiosità nel capire il funzionamento di sistemi con cui mi trovo ad interagire: ero alle elementari quando smontai completamente una vecchia sveglia a molla, rimanendo affascinato dalle parti che costituivano il meccanismo. Per cui l’unica mia certezza era che mi sarebbe piaciuto fare qualcosa che consentisse l’applicazione concreta dei principi di Matematica e Fisica di cui il Liceo mi aveva dato appena un assaggio.

JacopoZanetti

Mi ha sempre affascinato il comportamento della materia, sapere cosa si nasconde dietro le apparenze dei materiali che ci circondano e poter pensare a come migliorarli.

DomenicoNardo

Quello che volevo era capire, conoscere e studiare come si comportava e come controllare la corrente elettrica, così utilizzata nel mondo di oggi ma cosi poco conosciuta, riuscire a capire quella “magia invisibile”.

GennaroDiFelice

Sono sempre stato attratto dalle grandi sfide, quelle per le quali sono richiesti grande impegno e massimo sforzo, sfide in cui è necessario mettersi in gioco completamente.

Il percorso di studi non è semplicissimo però se c'è la passione, se gli studi interessano e affascinano e c'è specialmente la determinazione si supera tutto

Sono una di quelle persone che quando erano alle scuole medie sapevano già di voler fare l'ingegnere 

FrancescaCondemi

La scelta di questo percorso di studi è legata a due fattori. Da un lato, l’interesse ad approfondire le cause di problemi pratici e la curiosità di conoscere i processi che sono alla base della realtà che viviamo. Dall’altro, il fascino che si nasconde dietro la perfezione che caratterizza il funzionamento del corpo umano e la consapevolezza che l’ingegneria può contribuire ad approfondirne la conoscenza, migliorando la qualità di vita di soggetti che si trovano in condizioni di salute critiche

AlessandraFalchi

Per me ha sempre rappresentato la più “umana” tra le varie facoltà di Ingegneria, e questo aspetto di contatto stretto tra studi tecnologici, legati a materie come meccanica, informatica ed elettronica e il corpo umano ha sempre costituito l’input principale per affrontare gli anni di studio

Seguendo il percorso in ingegneria meccanica vi si aprirà la mente. Anche se farete un lavoro per dieci anni e dopo dieci anni vi chiederanno di fare un lavoro completamente diverso, magari di progettare qualcosa, comunque aprirete un libro e vi ricorderete tutto quello che avete studiato, perché lo avete studiato tanto