MattiaBugossi

Mi chiamo Mattia Bugossi, e sono un Engineering Manager presso Facebook Inc. Ho prima conseguito la laurea triennale in Ingegneria Informatica e dell’Automazione, all’UNIVPM e poi quella specialistica in Ingegneria Informatica e dell’Automazione sempre presso l’UNIVPM. Durante il mio ultimo anno di studi, ho avuto l’opportunità di effettuare un tirocinio presso l’Università di Berkeley, in California, in collaborazione con Google e il Lawrence Berkeley National Lab. Da allora sono rimasto negli Stati Uniti avendo l’opportunità di lavorare, come ingegnere informatico in varie startup e poi come Engineering Manager presso Facebook Inc.

Durante il mio ultimo anno di liceo scientifico tecnologico, sono stato selezionato per l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli come Pilota, dopo aver superato vari esami e concorsi. Dopo aver avuto l’occasione nell’estate 2008 di passare due settimane in Accademia, ho capito che quella non era la mia strada. La passione di volare non era tale da accettare lo stile di vita militare. Sin dai primi anni di scuola sono sempre stato orientato verso le materie scientifiche piuttosto che quelle umanistiche. Questo, combinato con la crescente passione per i cellulari prima e poi i primi smartphone, ha fatto si che dopo aver abbandonato l’idea di entrare in Accademia Aeronautica, iniziassi un percorso di studio in Ingegneria Informatica. Scelta di cui sono tuttora fiero.

La mia esperienza universitaria è stata per lo più soddisfacente, ho prima conseguito in tre anni, e con una valutazione di 106/110 la laurea triennale in Ingegneria Informatica e dell’Automazione, e poi in due anni, e con una valutazione di 110 e lode, la laurea specialistica in Ingegneria Informatica e dell’Automazione. Specialmente durante i primi tre anni di laurea ho avuto l’opportunità di esplorare diverse materie, non solo legate all’Informatica, ma all’Ingegneria in generale. Tutt’oggi sono ancora convinto che il sistema universitario italiano, differentemente da quello statunitense che ho avuto l’opportunità di osservare, ha fatto si che la mia formazione fosse allo stesso tempo specializzata, ma flessibile, regalandomi una marcia in più nel mondo lavorativo dove non sempre l’essere altamente specializzato è necessario, ma l’essere flessibile e abile ad apprendere nuovi concetti e tecnologie è un must.

Dopo aver completato il mio tirocinio presso l’Università di Berkeley ed essere tornato ad Ancona per discutere la tesi di laurea, ho avuto l’opportunità di entrare a far parte come primo Mobile Software Engineer, di una piccola startup: Mighty Networks, a Palo Alto in California. Qui, per un anno e mezzo, ho avuto l’occasione di creare un team di ingegneri informatici focalizzati nello sviluppo dell’applicazione mobile per l’azienda. Dopo Mighty Software, ho avuto l’opportunità di continuare a lavorare per un'altra startup, iniziata durante l’anno di tirocinio a Berkeley; Lily Inc. A Lily, come capo del Mobile Engineering Team, ho avuto l’occasione di collaborare alla creazione di uno dei primi droni autonomi. In particolare la mia esperienza universitaria in Automazione e Controlli Automatici, unita allo studio di materie più vicine all’Informatica, ha fatto si che fossi in grado non solo di aiutare il team che si occupava di sviluppare l’applicazione mobile, ma anche il team che si occupava dello sviluppo del sistema di navigazione autonomo.

Dopo l’esperienza in varie startup, da tre anni sono in Facebook, a Menlo Park, dove sono a capo di un team di ingegneri che si occupa dello sviluppo di un nuovo prodotto: Portal. Al mio ingresso in Facebook, il team era composto da cinque persone, tra cui me e ora è un'organizzazione con più di 500 persone, e ho l’opportunità di supportare come Engineering Manager un team di oltre 40 Ingegneri informatici, e altri Engineering Managers, che si occupano dello sviluppo della 
User Experience per i vari dispositivi Portal.

Nel mondo lavorativo non sempre l’essere altamente specializzato è necessario, ma l’essere flessibile e abile ad apprendere nuovi concetti e tecnologie è un must

29/05/2020 - 11:40