Ciao, sono Leandro e sono un Ingegnere Edile di 34 anni.
Nel 2005 mi sono inscritto al corso di laurea Triennale in ‘Ingegneria Edile’ e successivamente ho continuato il mio percorso formativo con l’inscrizione al corso di laurea Magistrale in ‘Ingegneria dei Sistemi Edilizi’ presso l’Università degli Studi di Palermo.
Ho scelto il corso di laurea in Ingegneria Edile perché ho sempre avuto una certa passione per la progettazione e analisi delle costruzioni. Quindi, spinto dal desiderio di migliorare le mie conoscenze nel campo dell’Ingegneria applicata alle diverse tipologie edilizie, ho deciso di completare il mio percorso formativo con l’iscrizione alla relativa Laurea magistrale, con un’attenzione particolare alle strutture leggere, tema su cui ho svolto le due tesi di laurea.
Il percorso universitario è stato intenso ma pieno di gratificazioni. Il primo anno, mi sono ritrovato a studiare e sostenere esami di materie matematiche che magari all’istituto tecnico non avevo approfondito molto. Tuttavia, tenacità e voglia di superare anche gli ostacoli più duri hanno prevalso sempre su una certa ‘timidezza’ che spesso i giovani universitari mostrano nei primi anni di università. In seguito, lo studio di materie tecniche ha suscitato molto di più il mio interesse e l’indirizzo prettamente specialistico mi ha permesso di ampliare notevolmente il mio bagaglio di conoscenze in merito al settore delle costruzioni e dei diversi sistemi edilizi.
Durante il percorso universitario e durante lo svolgimento di piccoli progetti post-laurea, ho utilizzato diversi software di modellazione che hanno suscitato molto il mio interesse. Pertanto, spinto dal desiderio di perfezionare tali conoscenze ma allo stesso tempo migliorare la lingua inglese, ho scelto di trasferirmi in Inghilterra dove ho frequentato un Master in ‘Product Design’.
Al completamento del master, ho accettato una proposta di lavoro come Ingegnere BIM da parte di un’azienda che si occupa della realizzazione di strutture in acciaio. Il BIM è un processo di condivisione e coordinamento di modelli tridimensionali dalla progettazione all’utilizzo dell’opera realizzata. Pertanto, in azienda mi sono occupato della fase di modellazione ed analisi del processo di coordinamento e integrazione dei modelli tridimensionali. Dopo questa esperienza lavorativa, mi sono trasferito a Londra, dove ho lavorato come Consulente BIM per un’azienda che realizza strutture in cemento armato. Li mi sono occupato principalmente delle fasi di coordinamento, informatizzazione e gestione dei modelli strutturali che vengono presentati al cliente in cantiere. Una parte interessante del lavoro riguardava la fase di gestione e analisi delle interferenze con altri modelli strutturali: quali acciaio e legno; o impiantistici come idrici e elettrici. Ad oggi, invece, lavoro presso una multinazionale tecnologica dove supporto i venditori nella implementazione delle soluzioni BIM e Cloud per le aziende del settore dell’Architettura, dell’Ingegneria e della Costruzione.
Grazie alle buone conoscenze teoriche e tecniche sviluppate durante il percorso universitario insieme ad un buon metodo di analisi appreso negli anni successivi della Magistrale e del Master, posso oggigiorno svolgere il mio lavoro in maniera molto più efficiente e performante. Tuttavia, bisogna riconoscere che la curiosità è uno dei fattori trainanti dell’esperienza accademica. Essere curiosi permette di scegliere al meglio il percorso di studi più idoneo alle nostre esigenze. L’università d’altro canto metterà a disposizione una buona offerta formativa che sicuramente potrà contribuire alla crescita culturale degli studenti, nonché’ fornir loro un buon metodo di analisi.
Ho scelto il corso di laurea in Ingegneria Edile perché ho sempre avuto una certa passione per la progettazione e analisi delle costruzioni. La curiosità è uno dei fattori trainanti dell’esperienza accademica. Essere curiosi permette di scegliere al meglio il percorso di studi più idoneo alle nostre esigenze.